Il Laboratorio aragonese e sforzesco, fondato nel 2002 presso l’attuale Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Napoli Federico II, è coordinato da Francesco Senatore e Francesco Storti. Nato intorno al progetto dei Dispacci sforzeschi da Napoli, il Laboratorio affianca all’attività editoriale la formazione di studenti e giovani studiosi nell’edizione critica e nello studio delle corrispondenze diplomatiche del Quattrocento.
I seminari del Laboratorio, aperti a studenti universitari e laureati, sono dedicati alla trascrizione, all’interpretazione e alla preparazione per la stampa delle lettere diplomatiche del XV secolo. Nel corso delle attività i partecipanti acquisiscono competenze di paleografia, diplomatica e, più in generale, strumenti utili per la lettura delle fonti documentarie basso-medievali; le esercitazioni riguardano lettere in grafie cancelleresche, in volgare e in latino. Il Laboratorio collabora inoltre con studiosi di altre discipline, dentro e fuori il Dipartimento.
Nel tempo il Laboratorio ha raccolto un patrimonio documentario di particolare rilievo: circa 30.000 riproduzioni tra microfilm e fotografie di documenti diplomatici conservati negli archivi degli antichi Stati italiani e in altri depositi italiani ed esteri, cui si aggiungono indici, inventari, trascrizioni e un numero ancora maggiore di fotografie digitali di registri e atti amministrativi relativi ai secoli XIV-XVI. Nel 2018 una copia digitale dell’archivio del Laboratorio è stata depositata presso il Laboratorio fotografico del Dipartimento di Studi Umanistici. La sede è in Palazzo Iniziativa Marina, via Nuova Marina 33, IX piano, stanza 915, e la consultazione avviene su appuntamento.
Negli anni recenti, in collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, il Laboratorio ha promosso e accompagnato una serie di iniziative dedicate alle corrispondenze diplomatiche. Tra queste si segnala il convegno “Ancora su poteri, relazioni, guerra nel regno di Ferrante d’Aragona. Studi sulle corrispondenze diplomatiche II”, svoltosi a Napoli l’1 e 2 dicembre 2017, organizzato da Francesco Senatore e Francesco Storti in collaborazione con il Laboratorio aragonese e sforzesco e con CESURA – Centro Europeo di Studi sull’Umanesimo e il Rinascimento Aragonese.
A questo appuntamento si collegò il seminario “Le corrispondenze diplomatiche nel Rinascimento italiano”, tenuto tra il 22 gennaio e il 28 maggio 2018 e articolato in dieci laboratori di due ore e mezza ciascuno. Una seconda edizione, “Le corrispondenze diplomatiche nel Rinascimento italiano (II)”, si svolse tra febbraio e giugno 2019: il bando prevedeva sette laboratori di tre ore, un massimo di dieci partecipanti e dieci borse di formazione messe a disposizione dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.
Studi sulle corrispondenze diplomatiche nel Rinascimento italiano
Risultati delle attività di ricerca e formazione
In programmazione